
Non appena ricevute le analisi, Luca Hengeler si è fiondato al San Giovanni di Bellinzona. Lui è il biologo dell'equipe anti-zanzare istituita dal 2000 e nella trappola posizionata all'entrata dell'ospedale sono state trovate delle uova dell'insetto. Ma i pazienti non corrono alcun rischio, assicura Hengeler. "Per i pazienti - ci dice - non c’é assolutamente nessun pericolo. Anche perché a questo punto della stagione è troppo tardi perché la zanzara tigre possa prendere piede. Facciamo comunque un trattamento contro l’insetto, così da evitare che in primavera la riproduzione posso ripartire".È la prima volta che la presenza della zanzara tigre viene registrata nella capitale. In Ticino ci sono 39 trappole, disseminate da Chiasso fino a Biasca. L'importante è eliminare l'insetto al suo arrivo, per evitare una diffussione incontrollata. Partendo appunto dalle uova. "Abbiamo una rete di monitoraggio su tutto il territorio cantonale. Ma in un posto come l’ospedale di Bellinzona - spiega infine Luca Hengeler - è più facile che arrivi. Questo perché c’è tanto traffico automobilistico". La zanzara tigre, insomma, è pigra e preferisce spostarsi in auto.[email protected]
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