
La quantità di Fipronil rilevata nella fornitura di uova contaminate proveniente dai Paesi Bassi è molto esigua e non nociva per la salute. Lo ha ribadito oggi il Laboratorio cantonale, dopo che il direttore Marco Jermini ne aveva parlato ai microfoni di TeleTicino tre giorni fa (vedi articolo suggerito)
"Considerando il più alto tenore di Fipronil finora misurato in Belgio (non in Svizzera) di 1,2 mg Fipronil/kg di uovo, un bambino del peso corporeo di 16,15 kg, dal punto di vista puramente matematico potrebbe consumare 1,7 uova (del peso di 70 g) al giorno e un adulto del peso di 65 kg sette uova al giorno senza che sussista un rischio per la salute. Il valore più alto finora misurato nelle uova contaminate e importate in Svizzera era circa 3 volte inferiore rispetto al valore massimo misurato in Belgio", si legge nel comunicato del Laboratorio.
"Secondo quanto indicato dagli importatori svizzeri le uova contaminate sono finite anche nei prodotti trasformati. Il tenore di Fipronil in questi prodotti (per es. pasta all’uovo) tuttavia, è ancora x volte inferiore rispetto a quello delle uova contaminate. Il tenore di Fipronil in queste derrate alimentari è a malapena misurabile e il loro consumo non costituisce un rischio per la salute. I prodotti trasformati per i quali sono state utilizzate uova che superano il tenore di residui consentito per legge non possono essere commercializzati".
"L’USAV è in contatto con le autorità di esecuzione cantonali, con gli importatori, i produttori di derrate alimentari e il commercio al dettaglio. La situazione viene controllata regolarmente e laddove necessario saranno effettuati ulteriori controlli. Nell’ambito del controllo autonomo, le aziende di importazione verificano se hanno ricevuto uova dalle aziende interessate in Belgio, nei Paesi Bassi o in Germania. In via preventiva, i vari grossisti in Svizzera hanno ritirato dal commercio le uova importate dai Paesi in questione".
"Non ci sono indizi che facciano pensare che il Fipronil sia stato utilizzato in Svizzera per la produzione di uova. In collaborazione con i produttori e le autorità di esecuzione cantonali si sta verificando se anche le uova svizzere possano essere contaminate. Non vi sono quindi motivi per cambiare le proprie abitudini alimentari e le uova possono essere consumate in quantità adeguate senza rischi per la salute. Se preoccupati, i consumatori possono acquistare uova ticinesi".
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