
Un cittadino di nazionalità italiana di 57 anni è stato fermato la settimana scorsa, per la precisione il 20 maggio, dagli agenti dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) al valico autostradale di Chiasso Brogeda con diversi prodotti dopanti non permessi ai sensi della LATer, la Legge federale sui medicamenti e i dispositivi medici. A darne notizia è l'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini UDSC. L’uomo, che rientrava in Svizzera a bordo di un bus, è stato trovato in possesso di 262 pastiglie e 38 fiale di steroidi anabolizzanti e testosterone. La merce è stata sequestrata e il caso segnalato come da prescrizione a Swiss Sport Integrity, autorità competente in materia.
Agenti terapeutici e doping
A tutela della popolazione svizzera, il traffico degli agenti terapeutici soggiace a severe prescrizioni e provvedimenti di sorveglianza. La Confederazione sostiene e adotta misure contro l'abuso di prodotti e metodi per incrementare le prestazioni fisiche nello sport (doping). Sono considerati prodotti dopanti quelli che contengono sostanze indicate nell'ordinanza sulla promozione dello sport e/o che sono destinate nel quadro dei metodi proibiti descritti nella suddetta ordinanza. Sul sito della Fondazione Swiss Sport Integrity si trovano le disposizioni da osservare all'atto dell'importazione in Svizzera.

