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Ticino
Uno scudo che fa male
Redazione
17 anni fa
Con lo scudo fiscale UBS potrebbe perdere fino al 30% del volume dei patrimoni provenienti dall'Italia e depositati in Ticino. Se ne è discusso oggi con il CEO Franco Morra

UBS Svizzera: 12 regioni, 12 direttoriFranco Morra CEO di UBS Svizzera era in Ticino per presentare la nuova organizzazione di UBS Svizzera. Novità principale: la creazione di una struttura regionale. 12 regioni con 12 direttori regionali. “Una scelta che permette di soddisfare la necessità di un approccio locale”. Franco Morra ha poi ricordato qualche cifra: il numero dei collaboratori (25’136), la posizione di UBS sul mercato svizzero, (“ancora molto forte”). Ma in realtà tutti hanno atteso la fine della presentazione per parlare d’altro. In primis, dello scudo fiscale firmato Giulio Tremonti. Scudare o rimpallare? Lo scudo fiscale potrebbe toccare il 20-30 % del volume dei patrimoni depositati in Ticino e provenienti dall'Italia, ha detto Giovanni Crameri in conferenza stampa. “È tuttavia ancora presto per fare cifre, ha aggiunto il direttore della Regione Ticino. Siamo in una fase transitoria. La clientela si sta informando. Sta comparando le opportunità: da una parte può aderire allo scudo e quindi rimpatriare i capitali – che in gergo si dice “scudare” – dall’altra può regolarizzare i capitali mantenendoli all’estero – “rimpallare”. Tagli confermati Secondo tema discusso oggi: quello dell’occupazione. Ad aprile UBS svizzera aveva annunciato tagli e partenze per un totale si 2500 collaboratori, di cui 100 quelli in Ticino. Cifre che oggi Crameri e Morra hanno confermato per intero: “Entro fine anno, il numero dei collaboratori in Ticino passerà da 1300 a 1200, ha confermato Giuspeppe Crameri. Attualmente lavorano 1213, ma entro fine anno porteremo a 1200 il numero dei collaboratori in Ticino. Per circa una sessantina di collaboratori si è trattato di partenze spontanee o pensionamenti anticipati. Per 40 collaboratori abbiamo invece dovuto procedere al licenziamento”. Quanto al futuro? Non è possibile prevedere se ci saranno altri tagli, ha spiegato Franco Morra, al quale abbiamo chiesto se la bufera della crisi su UBS si è finalmente placata. La bufera su UBS si è placata? “La decisione della Confederazione di vendere le azioni di UBS è il segnale più grande di fiducia cha abbiamo avuto nelle ultime settimane”, ha detto Morra.I risultati del terzo trimestre? Bocche cucite. Nessuno può dire niente. Si deve attendere il prossimo 3 novembre quando verranno presentati ufficialmente. fp

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