
Sconto sull'affitto per i cinque esercenti presenti al Villaggetto degli Europei in Piazza Mercato a Lugano. Viste le difficoltà finanziarie riscontrate, il Municipio ha infatti deciso di andare incontro ai ristoratori. Come anticipato ieri dal Giornale del Popolo e Corriere del Ticino la città ha loro concesso una diminuzione della pigione, che passerà da 18mila a circa 11mila franchi per l'intero mese della manifestazione. Agli esercenti sono stati condonati in sostanza tutti i giorni in cui non si è giocato a calcio.
Gli affari non vanno infatti bene proprio in quei giorni in cui non viene trasmessa alcuna partita e con l'uscita della nazionale svizzera, sono sempre meno le persone che si fermano a bere un bicchere in Piazza Mercato. Questo anche in mancanza di eventi collaterali, come concerti o spettacoli post-partita. La mossa della città vien quindi salutata con favore dagli esercenti.
"Era già previsto che avremmo adeguato la tariffa in base agli andamenti degli affari" spiega dal canto suo Claudio Chiapparino, direttore della divisione eventi di Lugano. "Speravamo che si sarebbe potuto creare il giusto clima di festa anche offrendo, dopo le partite, della musica d'ambiente, ma così non è stato".
C'è chi infatti si è lamentato non solo per la musica, ma anche del volume della telecronaca. "Rispetto a Piazza Manzoni" precisa ancora Chiapparino al CdT, "il rumore in Piazza Mercato dava fastidio pure al weekend".
L'esperimento di quest'anno, ossia il trasferimetno del maxi-schermo da Piazza Manzoni a Piazza Mercato, non vien comunque bocciato. L'ultimo banco di prova sarà il City Beats (quattro giorni di musica elettronica dal 21 al 24 luglio). "Probabilmente ci confermerà che Piazza Mercato è una location ottima per grandi eventi" conclude Chiapparino, "ma più sporadici".
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