
Sempre più disagi e malattie professionali tra gli agenti di Polizia, che devono quotidianamente subire lo stress emotivo di incidenti gravi, suicidi, omicidi, attentati, così come di altre conseguenze di uso dell'arma.Dal 2000 esiste un gruppo di cosiddetti "debriefer", due agenti della Cantonale e due delle Comunali, per ricostruire e rielaborare gli eventi traumatici. Ma per far fronte al crescente bisogno, la Polizia ha deciso di dotarsi di un coordinatore specializzato, che sarà a disposizione anche degli agenti delle Comunali. L'assistenza ed il sostegno agli agenti, infatti, presuppone la comprensione e la competenza di uno psicologo appositamente formato, che conosca la realtà del corpo di Polizia e che sia in grado di gestire simili situazionei di grave disagio.Lo psicologo sarà attivo anche nel campo dei negoziati, quando occorre valutare se vi siano i margini per la negoziazione o se è invece necessario intervenire con la forza.Sarà inoltre inserito nel processo di selezione degli aspiranti agenti di polizia.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

