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Ticino
"Uno migliore non era disponibile?"
Redazione
12 anni fa
Un membro del CdA di Ticino Turismo critica l'invito di Moritz Leuenberger e il discorso di Michele Fazioli

Lunedì scorso a Castelgrande a Bellinzona si è definitivamente conclusa l'era dell'Ente Ticinese per il Turismo, che dal 1° gennaio lascerà spazio alla neonata Agenzia turistica ticinese, con una cerimonia di commiato cui hanno partecipato varie personalità, nonché tutti gli ex direttori e consiglieri di amministrazione dell'ente (tranne Giuseppe Stinca).

Alla cerimonia erano presenti pure due ex presidenti della Confederazione, Flavio Cotti e Moritz Leuenberger.

Ed è proprio la presenza di quest'ultimo ad essere andata storta ad un membro del CdA di Ticino Turismo, Glen Brändli, che espone alcune critiche in un'opinione pubblicata oggi sul Corriere del Ticino.

"Mi sono chiesto da dove abbiamo riesumato l'unico consigliere federale che in carica ha denigrato il Ticino turistico" scrive Brändli. "Complimenti."

"Uno migliore non era disponibile?" chiede il consigliere d'amministrazione. "Con la sua frase anni fa: "Chi a Pasqua si reca in Ticino e sta in colonna è colpa sua" sicuramente non si è aggiudicato le simpatie degli operatori turistici ticinesi. Frase per la quale ha poi ricevuto dai nostri turisti svizzero tedeschi centinaia di cartoline postali raffiguranti da una parte il Ticino con il sole e dall'altra Leuenberger sotto la pioggia davanti a Palazzo federale."

Brändli riconosce perlomeno a Leuenberger il merito di aver tenuto un discorso corto e divertente. Perché poi il membro del CdA, che è pure consigliere comunale Lega/UDC/Indipendenti ad Ascona, se la prende con un altro ospite, Michele Fazioli, reo di aver parlato di politica più che di turismo.

"Il suo discorso è stato più una lezione di storia del Ticino degli ultimi 40 anni visti in chiave di sicuro non politicamente neutrale" scrive Brändli. "Frasi come "Con l'arrivo della Lega la politica ticinese e la comunicazione hanno perso di qualità e di credibilità" o "la Lega espone i problemi ma non dà le soluzioni" a mio parere erano fuori luogo. In quale modo, con quale riferimento e contesto lui sia riuscito ad inserire queste frasi nel suo discorso di commiato all'Ente Ticinese per il Turismo rimangono un mistero della sua oratoria. In sala ho incrociato diversi sguardi perplessi durante il discorso, ma siccome la campagna elettorale per molti è già partita non vengono perse opportunità per attaccare la Lega anche in contesti dove la politica non dovrebbe essere al centro dell'attenzione."

Brändli conclude sostenendo che la chiusura dell'epoca di ETT era necessaria ed esprimendo rispetto per l'impegno mostrato dal presidente ed ex direttore Marco Solari. "Tuttavia le strategie di marketing adottate in un turismo in continua mutazione ed evoluzione con cifre dei pernottamenti alberghieri in continuo calo sono discutibili. Da anni investiamo di più nel turismo con meno risultati. Una situazione ed un segno che vi è un grande problema nella nostra destinazione."

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