
Il Convento del Bigorio guarda avanti e si lavora alacremente per poter risolvere la difficile situazione finanziaria.Il comitato dell’”Associazione amici del Bigorio” si è riunito ieri sera. Nella riunione, si legge nel comunicato stampa, “sono state costituite quattro commissioni interne e più precisamente: economia, finanze e contabilità, promozione culturale e manifestazioni, rapporti con i media, edilizia (lavori di manutenzione e risanamento)”.Molte le persone che si sono attivate per salvaguardare l’esistenza del Convento. Il comunicato continua con “alla presenza di Fra Roberto e Fra Michele, l’eterogeneo gruppo ha preso atto con soddisfazione delle offerte sin qui pervenute da parte di privati a seguito della campagna di sensibilizzazione avviata in dicembre. Si vogliono perciò ringraziare tutte le persone che hanno dato il loro prezioso contributo”.Il comunicato si conclude con: “recentemente un quotidiano ticinese scriveva: “la prima cosa a colpire al Bigorio è il silenzio. Nessun vociare, niente strilli ne trilli. Solo una pace che dura da almeno 470 anni…” Gli sforzi intrapresi vogliono in definitiva evitare che questo luogo unico e ricco di storia possa passare di mano, togliendo alla popolazione ticinese attenta una possibilità culturale, di raccoglimento, di riflessione e di serenità difficilmente riscontrabili altrove, e ciò indipendentemente dalle proprie convinzioni religiose”.
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