
Nel 2013 sono state 194’562 le giornate di lavoro notificate e prestate in Ticino da lavoratori distaccati e indipendenti. Questo corrisponde a circa 1000 posti di lavoro a tempo pieno, e rispettivamente a circa 180 Mio di cifra d’affari, pari al 7% del volume d’affari dell’intero settore. Per quanto riguarda invece il numero dei lavoratori distaccati e dei padroncini, le proiezioni dei primi mesi dell'anno indicano un ulteriore aumento. L'evoluzione per il 2014 segna 25'800 lavoratori distaccati e 14mila indipendenti, categoria quest'ultima che ha fatto segnare l'aumento maggiore.
I dati sono stati resi noti questa mattina dalla Società degli impresari costruttori (SSIC) che assieme alla camera di commercio (Cc-Ti), all’Unione Associazione dell’edilizia (UAE) e all’Associazione interprofessionale di controllo (AIC) hanno deciso di unire le forze per sensibilizzare la popolazione ticinese attraverso uno Spot televisivo sulle conseguenze legate alla pratica di chiamare lavoratori distaccati e padroncini a eseguire i propri lavori legati all’edilizia.
"Con lo spot non vogliamo colpevolizzare la popolazione ticinese", ha sottolineato il direttore della SSIC Vittorino Anastasia, "ma invitare a riflettere".
Maggiori dettagli questa sera alle 18.45 nel Tg di Teleticino.
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