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Ticino
Unitas, una copresidenza per il futuro: eletti Michele Ferrario e Luca Guastalla
Red. Online
6 ore fa
La nuova governance subentra a Fabio Casgnola, alla guida di Unitas dal 2023, salutato dall'assemblea con un ringraziamento per l'impegno profuso

L'Associazione Unitas, centro di competenza della Svizzera italiana per la cecità e l'ipovisione, ha un nuovo vertice. L'assemblea generale ordinaria, riunita sabato 23 maggio a Tenero alla presenza di 57 soci, ha eletto Michele Ferrario e Luca Guastalla alla copresidenza dell'Associazione, dopo aver approvato a larga maggioranza la modifica statutaria che ha reso possibile la conduzione condivisa.

La nuova governance subentra a Fabio Casgnola, alla guida di Unitas dal 2023, salutato dall'assemblea con un ringraziamento per l'impegno profuso. I due nuovi copresidenti portano profili complementari: Luca Guastalla, procuratore pubblico presso il Ministero Pubblico del Giura, è membro del Comitato dal 2023 e responsabile dell'area Legal & Compliance, oltre che socio ipovedente attivo nella vita associativa; Michele Ferrario vanta una lunga esperienza nei media, nella comunicazione e nelle relazioni istituzionali, maturata in particolare alla RSI, accompagnata da un significativo impegno nel volontariato e nella vita pubblica ticinese.

L'assemblea ha inoltre nominato Marina Vergani quale nuovo membro di Comitato e designato Jary Ferrari, membro uscente, come Delegato di Unitas presso la Federazione svizzera dei ciechi e deboli di vista.

Nel corso dei lavori sono stati approvati il rapporto di attività e il rendiconto 2025, accompagnati dal rapporto di revisione. Il presidente e la direzione hanno illustrato il rafforzamento della governance, il consolidamento della struttura organizzativa e il progressivo miglioramento della situazione finanziaria, frutto anche del potenziamento del sistema di controllo interno e delle misure di ottimizzazione avviate. Tra i progetti strategici del 2025 figurano la riorganizzazione dei servizi di consulenza, il progetto «Job Coaching», il consolidamento del servizio di difesa degli interessi e le iniziative in vista dell'80esimo anniversario dell'Associazione.

Tra le trattande statutarie, i soci si sono espressi sulla quota sociale 2027 e sulla proposta di alienazione dello stabile di Altanca alla Fondazione Unitas.

Ai lavori hanno portato il proprio saluto il sindaco di Cadempino e, tramite messaggio, il consigliere di Stato Raffaele De Rosa, impossibilitato a presenziare. Sono inoltre intervenuti i rappresentanti della Federazione svizzera dei ciechi e deboli di vista (FSC), del GTSC, della Fondazione Unitas e della Fondazione Emma ed Ernesto Rulfo.