
Il Dipartimento del territorio (DT) comunica che, grazie alla collaborazione con il Locarno Film Festival, dal 31 luglio al 17 agosto 2019 sarà presente all’interno de laRotonda del Festival con L’Isola del legno, un’area relax e informativa realizzata con il supporto di federlegno.ch.
Attraverso questo progetto, promosso sotto il motto “Sosteniamo il legno indigeno”, DT e federlegno.ch mirano a sensibilizzare ulteriormente i cittadini, i turisti e più in generale tutti i frequentatori de laRotonda e del Festival, in particolar modo sulla tematica della filiera del legno ticinese ma anche sull’adozione di comportamenti sostenibili. All’interno dell’area sarà infatti presente anche un pannello informativo concernente la campagna relativa all’inquinamento da microplastiche. Per l’occasione i visitatori potranno acquisire informazioni di dettaglio sul tema, quali, per esempio, i dati relativi alle concentrazioni rilevate nel Lago Ceresio e nel Lago Maggiore (così come negli altri principali bacini nazionali), come pure il comportamento da adottare nel quotidiano per limitarne l’utilizzo ed evitarne la dispersione nell’ambiente.
All’interno de L’isola del legno, ricavata interamente in castagno ticinese, sarà possibile sostare liberamente sulle panchine presenti, attorniati da esemplari di faggio rosso, pino nero, betulla, ginepro e orniello, provenienti dal Vivaio forestale cantonale di Lattecaldo. Un’occasione, dunque, inedita per laRotonda del Festival, per concedersi un momento di relax in un’atmosfera unica, dal 31 luglio al 17 agosto, tra le 18.00 e le 3 del mattino. Dal 7 al 17 agosto saranno inoltre a disposizione di tutti i festivalieri quattro panchine in castagno che per l’occasione saranno posate in Largo Zorzi a Locarno.
Il legno indigenoIl legno è una delle poche risorse rinnovabili a disposizione in Ticino. La legge cantonale sulle foreste garantisce la sostenibilità degli interventi di taglio in funzione di una cura ottimale del bosco. Il legname ricavato viene valorizzato lungo tutta la filiera del legno creando un importante valore aggiunto agli artigiani e all’industria ticinese. Federlegno.ch ha promosso in questi anni un progetto mirato di valorizzazione del legname di latifoglia che ha portato a risultati esclusivi quali la realizzazione di travi lamellari in castagno da lanciare sul virtuoso mercato nazionale dell’edilizia in legno.L’inquinamento da microplasticheL’inquinamento da microplastiche delle acque dolci, contrariamente a quello degli ambienti acquatici marini, è un fenomeno ancora poco approfondito. Il primo studio condotto in questo senso in Svizzera risale al 2014, quando la Scuola politecnica federale di Losanna, su mandato dell’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM), ha proceduto a un approfondimento volto principalmente all’individuazione di microplastiche nelle acque e nella sabbia delle spiagge di sei laghi svizzeri, tra cui il Lago Maggiore.
Sulla scorta del rapporto che ne è scaturito, il DT, considerata la mancanza di dati concernenti la presenza di microplastiche nel Ceresio, ha ritenuto opportuno, per la prima volta, compiere una ricerca analoga sul Lago di Lugano. I dati raccolti confermano l’inquinamento da microplastiche delle acque del Lago di Lugano.
Considerato che, secondo le conoscenze attuali, il rischio ambientale derivante dalle microplastiche non va sottovalutato, si rendono necessari ulteriori approfondimenti. Il DT proseguirà, pertanto, nell’attività di monitoraggio e di sensibilizzazione.
Lo studio è consultabile al seguente indirizzo internet: www.ti.ch/microplastiche. Si rammenta, infine, che anche quest’anno il DT sovvenziona il Locarno Film Festival attraverso due specifici contributi: il primo è volto a sostenere un’organizzazione dell’evento rispettosa dell’ambiente e in particolare le azioni “anti littering”. Il secondo contributo è destinato al premio attribuito dalla giuria dei giovani (creata nell’ambito dell’iniziativa Cinema & Gioventù) a un film del concorso ufficiale che viene assegnato al film che meglio interpreta il concetto di “Ambiente è qualità di vita”.
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