
Emergono nuovi dettagli sulla vicenda dell’Unipolisi, il sedicente ateneo con sede nei Grigioni che aveva chiuso i battenti a inizio febbraio (vedi articoli suggeriti).
Stando a quanto rivelato dal Corriere del Ticino sono stati gli ultimi amministratori a denunciare presunte malversazioni e a far scattare gli arresti del direttore Vincenzo Amore. Già direttore dell’IPUS di Chiasso, e della moglie.
L’indagine non è quindi una continuazione dell’inchiesta aperta nei loro confronti per i fatti legati all’IPUS di Chiasso.
Tra la fine del 2016 e la metà del 2017 gli amministratori avrebbero notato un ammanco nella casse dell’istituto di circa mezzo milione di franchi che gli ha spinti a rivolgersi in Procura. Titolare delle due inchieste (quella legata all'IPUS e quella all'Unipolisi) è la pp Raffaella Rigamonti.
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