
"Ricordo al lodevole Consiglio di Stato che non è sua facoltà scegliere, come in un menù, a quale delle domande di un'interrogazione parlamentare e a quali no."
Non è soddisfatto, il coordinatore dei Verdi Sergio Savoia, delle risposte ottenute dal Governo, in tempi quasi da record, alla sua interrogazione sulla riapertura delle Pretoriali.
Il Consiglio di Stato aveva infatti risposto dopo soli otto giorni a Savoia, specificando l'iter che ha portato alla decisione di riaprire quelle nove celle, respingendo le critiche di mancato rispetto dei diritti umani e non ritenendo necessario entrare nel merito degli ulteriori singoli quesiti posti dal granconsigliere.
Ma Savoia quelle risposte le vuole. Per cui oggi rilancia, e con una nuova interrogazione parlamentare ripropone al Governo i due quesiti rimasti senza risposta, quelli "politicamente più rilevanti", a suo dire. "Può fornire il Consiglio di Stato le cifre dei suicidi relativi agli ultimi anni di attività delle cosiddette "pretoriali"? È cosciente, il lodevole Consiglio di Stato, che la maggior parte dei suicidi avviene, secondo studi internazionali, nelle prime 48 ore di detenzione?"
Savoia ringrazia in anticipo il lodevole Consiglio di Stato per l’attenzione che vorrà riservare alla sua interrogazione, ricordando "che l’interrogazione è un atto pubblico tramite il quale un rappresentante del popolo rivolge al governo delle domande di pubblico interesse."
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