
Come tornare a sentirci parte della natura? Una riflessione importante a cui vuole invitare una nuova installazione che ha trovato casa in Piazza del Sole a Bellinzona. CO2, questo il nome della struttura, è un'iniziativa che promette un viaggio nello spazio e nel tempo sul tema della natura. Il progetto sostenuto da autorità cantonali e comunali vuole suscitare un cambio di paradigma: «vorremmo far capire che le piante sono esseri viventi e intelligenti. Senza di loro la vita sulla Terra non è possibile e quindi abbiamo bisogno di cambiare il nostro sguardo per cominciare a guardare al verde, a queste piante, come agli esseri viventi che permettono la vita e di essere in salute», spiega Gastone Boisco, membro fondatore dell'associazione Approccio Mediazione Urbana (Amur). È la stessa Amur ad aver ideato l'installazione.
Come funziona?
Ma cosa offre CO2, concretamente? Dei pannelli didattici sono installati sulle pareti esterne in legno della struttura. I codici QR a disposizione rimandano agli audio che vogliono rendere più immersiva l'esperienza. Una volta entrato, lo spettatore entra in contatto con le piante che sono il cuore di CO2. La riflessione sul rapporto tra verde e città si declina anche dal punto di vista scientifico. Ad accompagnare l'esperienza saranno anche i rilevamenti di Supsi: «Il monitoraggio si svolge in due momenti. Abbiamo dei sensori e uno strumento che useremo per fare delle passeggiate urbane. L'obiettivo è analizzare diversi punti della piazza mentre camminiamo ma anche diversi parametri, tra cui la temperatura percepita», spiega la ricercatrice dell'Istituto delle scienze della terra di Supsi Annalisa Rollandi.
Gli interventi ed i cantieri
Il tema non è nuovo nella Turrita. Nella stessa Piazza del Sole hanno fatto la comparsa una nuova fontana, particolarmente apprezzata dalla popolazione, e le piante decorative del progetto SoStare. L'obiettivo è rendere più fruibile dal punto di vista aggregativo gli spazi della Città. Ma a Bellinzona si interviene anche sul fronte dei cantieri: «il più importante in questo momento è il piazzale delle scuole Nord, che verrà fatto proprio col concetto di città spugna. Inoltre, dove facciamo delle manutenzioni o degli interventi importanti, cerchiamo di trovare delle soluzioni che portano a piantare delle piante, a creare più verde e levare il più possibile bitume e cemento», spiega il capo dicastero anziani e ambiente Vito Lo Russo.

