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Iniziativa
Un'iniziativa chiede un fondo per il clima
Samuele Quadri
4 anni fa
Verdi e Partito socialista invitano la popolazione a partecipare sabato 17 settembre al lancio dell'iniziativa per un Fondo per il Clima.

Un fondo tra i 3,5 e i 7 miliardi di franchi da investire nella svolta ecologica della Svizzera è quanto chiede un'iniziativa congiunta tra Verdi e Partito socialista. Per l'inizio della raccolta firme i due partiti hanno organizzato una festa che si terrà sabato 17 settembre al Lido di Melano dalle 18:00 dopo la marcia "NO PoLuMe". 

Le conseguenze in Ticino

Nel comunicato congiunto tra Verdi e Partito socialista si ribadisce la necessità di agire in ambito ecologico. "Le conseguenze della crisi climatica non sono più un miraggio, anche in Ticino “abbiamo toccato il fondo”. Non saranno le recenti piogge torrenziali a risolvere la siccità e riempire la falda acquifera o ravvivare i boschi ormai secchi in vista dell’autunno: servono misure ambiziose e concrete", si legge nella nota. L'aumento delle temperature e il periodo di siccità, ricordano i due partiti,  hanno colpito sensibilmente anche il nostro Cantone: "Nel Mendrisiotto molti boschi sono già marroni e in diverse località si è dovuto razionare l’utilizzo dell’acqua. I bacini idroelettrici delle valli si trovano confrontati con un grado di riempimento inferiore alla norma, il lago di Lugano registra minimi storici e anche quello di Locarno si trova confrontato con deficit importanti". 

La Breggia come luogo simbolo

Non solo: i Verdi e il Partito socialista ribadiscono che la situazione non è più sostenibile e ne trovano esempio dal letto del fiume Breggia in evidente secca. La Breggia ne è diventata luogo simbolo da cui alcuni rappresentanti dei due partiti hanno tenuto un'azione per il lancio dell'iniziativa "Per una politica energetica e climatica equa: investire per la prosperità, il lavoro e l’ambiente (Iniziativa per un fondo per il clima)". Tra i partecipanti dell'azione troviamo il capogruppo del PS Ivo Durisch, la co-coordinatrice dei Verdi Samantha Bourgoin, la co-coordinatrice dei Giovani Verdi Nara Valsangiacomo e il socialista Niccolò Mazzi-Damotti. "La Svizzera può e deve raggiungere la neutralità climatica e fermare la perdita di biodiversità", si legge nel comunicato. Le richieste dell'iniziativa sono chiare: "Essa prevede che ogni anno si investa tra lo 0,5% e l’1% del PIL nella svolta ecologica della Svizzera, il che corrisponde a un importo tra i 3,5 e i 7 miliardi di franchi" e ancora: "Questi soldi dovranno venir usati per la decarbonizzazione dei trasporti, degli edifici e dell’economia; per garantire un migliore approvvigionamento energetico attraverso un consumo moderato, migliorando l’efficienza, sviluppando le energie rinnovabili; per offrire opportunità di riqualificazione o riconversione; per promuovere la cattura e lo stoccaggio di CO2 (emissioni negative) e per valorizzare la biodiversità".

 

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