
"Il Consiglio di Stato aprirà un’inchiesta amministrativa anche contro la direttrice della divisione giustizia?". È il titolo dell'interpellanza inoltrata al Governo da Matteo Pronzini e Giuseppe Sergi. I due parlamentari affermano che di recente la direttrice della Divisione della giustizia ha inviato tramite il suo indirizzo professionale di posta elettronica un'email ai propri collaboratori in cui li invita a votare sì il prossimo 9 giugno all'acquisto del nuovo Palazzo della giustizia, ergo l'ex stabile EFG, e a convincere i propri conoscenti di fare lo stesso. Un fatto che non ha lasciato indifferenti i due deputati dell'MPS, che ricordano come nel 2022 l'Esecutivo ticinese aveva aperto un’inchiesta amministrativa - attualmente ancora pendente - contro due membri di ErreDiPi per una simile situazione: i due sono stati accusati di aver spedito ai propri colleghi delle email di carattere sindacale usando l'indirizzo del lavoro.
Le domande
Per questa ragione Pronzini e Sergi chiedono al Consiglio di Stato:
- 1. È a conoscenza di quest’iniziativa della direttrice della divisione giustizia?
- 2. La direttrice della divisione giustizia ha chiesto preventivamente l’autorizzazione al Governo?
- 3. Il direttore del Dipartimento delle istituzioni era al corrente ed ha autorizzato l’iniziativa?
- 4. Anche in questo caso e come successo per i membri ErreDiPi, il Governo aprirà un’inchiesta amministrativa per uso improprio dell’email di servizio da parte della direttrice della divisione giustizia?

