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Ticino
Un'idea per salvare La Romantica
Redazione
13 anni fa
Un gruppo di cittadini di Melide propone una soluzione per salvare Villa Galli, edificio destinato alla demolizione

La Romantica di Melide ha il destino segnato dopo la votazione in Consiglio comunale che ne ha decretato praticamente la demolizione? Forse. Da più parti si invocano soluzioni per salvare Villa Galli. La STAN, la Società Ticinese Arte e Natura, ha scritto al Consiglio di Stato chiedendo l'iscrizione della villa tra i beni culturali di importanza cantonale. Ora anche quattro cittadini di Melide, tra i quali due consiglieri comunali del PLRT, Michele Magistra e Rita Ciniselli,  hanno scritto una lettera aperta, con la quale si propone una soluzione per salvare l'edificio.Legislativo "un'orda di guastatori"Ecco la lettera: "C’era da aspettarselo. La bocciatura, da parte del Consiglio Comunale di Melide, della variante di Piano Regolatore che avrebbe potuto salvare la Romantica, ha suscitato reazioni di sdegno e di delusione. Qualcuno guarda ora al legislativo melidese come a un’orda di guastatori insensibili e incivili, di vandali, che aspettano solo che le ruspe abbattano la Romantica, per altro fatiscente e completamente abbandonata" si legge. "Nessuno, sia ben chiaro, vuole e voleva la demolizione della Romantica; ma è stato troppo pretendere che toccasse al legislativo di Melide, espressione del comune e della popolazione, dover togliere le castagne dal fuoco, al termine di decenni di melina generale da parte dei vari interlocutori coinvolti".Ancora "E, soprattutto, il salvataggio della struttura non poteva essere perfezionato con un accordo come quello sottoposto al legislativo, un baratto assolutamente insostenibile, che privilegiava in modo plateale gli interessi del privato e della speculazione edilizia. La stragrande maggioranza dei consiglieri comunali, eletti e designati dal popolo per difendere gli interessi del comune, ha dunque semplicemente esercitato il suo mandato".'Destini della villa già segnati'Del resto, i destini della Romantica non sono stati decisi il 29 aprile scorso. Quella che un tempo era Villa Galli ha subito per decenni violenze di ogni tipo, aggiunte di corpi estranei allo stile originale, amputazioni scellerate, ristrutturazioni esterne e interne. Il cantone stesso, interpellato a suo tempo, non ha saputo fare delle promesse chiare per un utilizzo pubblico della villa Galli. Tuttavia siamo fiduciosi che non tutto dovrebbe essere perduto. Anche se i proprietari fanno la voce grossa e annunciano che la demolizione è ora inevitabile, la STAN si fa promotrice di un ricorso al cantone. Un'idea per salvare la Romantica"Ed è proprio all’ente pubblico e alla buona volontà del privato che ci appelliamo con qualche suggerimento. La nostra idea per salvare in modo dignitoso questa Villa consisterebbe nell’inserirla in un complesso di nuova edificazione in modo organico e armonioso, cosi’ da metterne addirittura in evidenza i pregi e le caratteristiche architettoniche che le sono riconosciute"."Si tratterebbe, per essere chiari, di “inserirla” e non di “affiancarla” a una nuova edificazione, come si è già tentato di proporre a suo tempo, soluzione questa già scartata e che anche noi non condividiamo. A nostro avviso, dovranno giocoforza essere ridiscussi i parametri edificatori del mappale, sia per quanto concerne il suo sfruttamento, sia per i dispositivi ambientali: fascia di protezione della villam, salvaguardia di quello che rimane del suo parco, rapporto con il lago, accessi e posteggi, eccetera" propongono. "Quale risultato finale, immaginiamo di poter un giorno disporre di un elemento di importante valore artistico/architettonico, ungrande abbinamento tra antico e moderno, tra storia e paesaggio, in una zona meritevole di particolare rispetto, per la cui progettazione bisognerà fare capo senza dubbio a professionisti di provata capacità e sensibilità, data l’importanza della posta in gioco".Si conclude con: "C

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