
Tante strette di mano stamattina a Bellinzona per Gianni Frizzo. Solidarietà e sostegno espressi da colleghi operai, politici, sindacalisti e cittadini. Alla luce delle recenti vicende all’interno di Unia e soprattutto all’esclusione di Frizzo dal comitato della sezione bellinzonese, il forum, movimento che raggruppa una parte della sinistra radicale ticinese, è sceso in piazza stamane a Bellinzona.
Il Forum chiede a tutte/i di respingere con forza un facsimile di sindacalismo, burocratizzato, che calpesta la dignità delle lavoratrici e dei lavoratori per pure logiche personali e di schieramento e che cerca di fare il furbo sperando nella disattenzione dell’opinione pubblica .
Gianni Frizzo, oggi, ha ricevuto appoggio anche dalla direzione nazionale di Unia che in una nota stampa corregge il tiro rispetto al comunicato della scorsa settimana che portava la firma dei vertici cantonali, sostenuti dal copresidente nazionale Renzo Ambrosetti. In quello scritto si attaccava il leader della protesta delle Officine e si definiva legittima la votazione con la quale era stato estromesso dal comitato bellinzonese. Nel comunicato odierno, che lascia presagire come anche a livello nazionale ci sia una spaccatura, si esprime dispiacere per la mancata rielezione di Frizzo e si auspica possa rientrare nel comitato al posto del dimissionario Ivan Cozzaglio. Negli scorsi giorni Frizzo aveva già dichiarato di non voler accettare l'invito. Un rifiuto che Frizzo conferma anche dopo questo appello della direzione nazionale.
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