
Pur continuando ad occuparsi in Ticino delle Officine, Matteo Pronzini rinuncerà alla sua funzione di segretario responsabile della sezione Unia bellinzonese. In futuro il lavoro del sindacalista si concentrerà più a livello nazionale, all’interno della direzione nazionale del settore dell’edilizia. L’annuncio arriva dal comitato direttore nazionale del sindacato, che ha sbloccato di fatto la crisi venutasi a creare dopo la spaccatura tra il personale e la direzione Unia nella capitale. Da noi contattato, Matteo Pronzini ha dichiarato che dovrà valutare se accetare o meno la proposta giunta da Berna.Lo scorso anno è emerso un conflitto tra il personale e la direzione, ricorda il comitato direttore, che smentisce chi nei giorni scorsi legava la vertenza ad un ipotetico conflitto tra Pronzini e Saverio Lurati sulla linea politica a livello cantonale. "Nel mese di ottobre i dipendenti di Bellinzona hanno avuto uno scontro con la direzione della sezione. Uno scontro dettato da lamentele secondo le quali la direzione aveva un metodo troppo duro di condurre la sezione" ci ha detto Saverio Lurati che aggiunge "Sono stato chiamato ad arbitrare nella vertenza. Ho proposto delle soluzioni che non sono state accettate e sono stato contestato dalla direzione di Unia Bellinzona. Quindi ho dovuto, come fa un arbitro, fischiare un rigore (la sospensione di Matteo Pronzini, Siro Petruzzella e Teresa Guarna, ndr).Ma il trasferimento di Pronzini da Bellinzona a Berna come deve essere letto? "Va letto nel giusto contesto." ci ha risposto Lurati. "C'era un conflitto tra il personale e la direzione della sezione. La centrale per disinnescare il conflitto ha deciso che bisognava separare i contendenti. In tutto ciò non c'é stata una divisione di natura politica. Da parte mia inoltre non c'é mai stato un senso di disagio, visto che qualcuno ipotizzava che Pronzini mi facesse ombra . Semmai gli spazi a Pronzini sono stato io a concederli e lui se gli é anche guadagnati. Ripeto avevo un ruolo di arbitro e non di contendente". Per il momento il conflitto interno si conclude con una decisione imposta dall'alto, in attesa di una presa di posizione ufficiale dei tre ormai ex dirigenti della sezione bellinzonese di Unia.[email protected]/[email protected]
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