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Ticino
"UNIA, basta manipolazioni e bullismo alla Exten!"
Redazione
12 anni fa
L'avvocatessa della ditta scrive al sindacato: "Lavoratori mal consigliati da voi. Chi sta minacciando chi?"

L'avvocatessa Prisca Renella, legale della Exten SA, ritiene che UNIA abbia un ruolo importante e negativo nello sciopero alla ditta di Mendrisio, e scrive una lettera aperta al sindacato e a Cicero in particolare per chiedere di smettere di fomentare i lavoratori allo sciopero. Ne invia copia alla redazione.

"Sono stupita che continuate ad illudere i lavoratori della società con richieste che sapevate benissimo essere impossibili. Sono inoltre scioccata che continuate a mantenere uno sciopero illecito mettendo in pericolo i contratti di lavoro dei dipendenti della Exten SA. Infatti, forse, non li avete avvertiti che i lavoratori che scioperano in modo illecito possono essere licenziati in tronco e tenuti responsabili per tutti i danni cosi cagionati", avverte l'avvocatessa. A suo avviso, i sindacati hanno una precisa responsabilità. "Per fortuna" prosegue infatti "i dirigenti della loro ditta hanno capito che sono da Voi mal consigliati e manipolati e ne terranno dunque conto."

Inoltre, si dice preoccupata a causa dell'assenza di giuristi o economisti in grado di tutelare i lavoratori della Exten. Secondo Renella, ai dipendenti, nel corso della seconda votazione erano mescolati numerosi sindacalisti, e "non era possibile accertare il risultato delle votazioni. Così facendo ingannate i media oltre a fornire loro informazioni false (stipendi errati, fatti inveritieri). Questo è un modo di agire grave e deploro che Vi abbassiate a questo livello per mettere paura a una ditta che ha agito correttamente."

Fa notare di aver visto dei lavoratori decisi a entrare nella fabbrica, e bloccati dai rappresentanti dell'UNIA. "Questo va contro la libertà personale del lavoratore e Vi chiedo pertanto di cessare questo bullismo penalmente reprensile. Questo vale anche, come mi è stato riferito, per gli spintoni dati dal Suo collega denominato Pedro ad un dipendente della ditta."

"La ditta Exten SA ha deciso di mantenere tutti i posti di lavoro quando la soluzione più semplice era di licenziare e chiudere la ditta. Mi chiedo allora chi sta minacciando chi?" Un'accusa, dunque, al sindacato, che invita a "riflettere al vero interesse dei dipendenti della Exten SA, alla sopravvivenza della ditta e quindi di smettere di cagionare ulteriori danni con i vostri blocchi. Per sopravvivere la ditta ha bisogno di tutti i suoi collaboratori." 

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