
La Gioventù Comunista ha racciato un primo bilancio degli incontri estivi con le delegazioni comuniste di altri Paesi.
"La Gioventù Comunista ha utilizzato l’estate per migliorare e approfondire le proprie relazioni di solidarietà internazionalista - si legge in un comunicato stampa diramato oggi - Riteniamo infatti strategico per la nostra organizzazione, come movimento politico che lavora in un Paese neutrale e impegnato sul fronte diplomatico e della cooperazione, che i contatti esteri siano molto forti".
Il coordinatore della Gioventù Comunista Samuel Iembo si è incontrato con due delegati del movimento giovanile del Partito Comunista Candaese / Marxista-Leninista (PCC/ML). "I giovani comunisti canadesi sono impegnati contro le politiche di guerra cui il governo del loro paese vuole aderire e nel contempo per un rinnovamento democratico del Canada, ancora oggi sotto controllo della monarchia britannica".
"Grazie al viaggio nella Repubblica Popolare Democratica del Laos di una delegazione del Partito Comunista sono state inoltre stabilite relazioni con l’Unione della Gioventù Rivoluzionaria Popolare del Laos, con cui si è discusso di inviare nel paese asiatico giovani svizzeri per progetti di cooperazione allo sviluppo. In Asia questo contatto si va ad aggiungere alle relazioni già stabilite con la Gioventù Socialista Coreana, il movimento giovanile della Lega Operaia del Libano, l’Unione della Gioventù di Turchia e la Gioventù Rivoluzionaria Siriana".
Un ulteriore incontro è previsto a fine mese con la Federazione Giovanile Comunista Italiana (FGCI), che si sta ricostituendo.
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