
In futuro i patrimoni mondiali e le biosfere elvetici dell'UNESCO verranno promossi congiuntamente. L'associazione "UNESCO Destinazione Svizzera", fondata oggi a Berna, vuole incoraggiare un turismo sostenibile e di qualità.Già ora gli enti turistici, dal Lago Lemano a Müstair (GR), usano l'ambìto marchio UNESCO nella commercializzazione della loro regione. Tuttavia manca coordinazione e il potenziale non viene sfruttato al meglio, ha indicato oggi il presidente della nuova organizzazione Thomas Lüthi, vicedirettore di Berna Turismo, in una conferenza stampa nella città federale."UNESCO Destinazione Svizzera" si occuperà dell'intera promozione turistica degli undici siti dentro e fuori i confini elvetici. Al contempo Svizzera Turismo ottiene un interlocutore unico per la commercializzazione del marchio UNESCO, come auspicato da tempo. Tra l'altro è prevista una campagna di promozione congiunta."UNESCO Destinazione Svizzera" raggruppa gli undici siti elvetici riconosciuti. I patrimoni mondiali iscritti nella lista sono il centro storico di Berna, il convento di San Giovanni di Müstair, l'Abbazia di San Gallo, i tre castelli di Bellinzona, la regione Alpi svizzere Jungfrau-Aletsch (BE/VS), il Monte San Giorgio, la Ferrovia retica, l'Arena tettonica Sardona (GL/SG/GR), i vigneti terrazzati del Lavaux (VD), a cui si sono aggiunte di recente le città orologiere La Chaux-de-Fonds e Le Locle (NE). Dal 2002 la Svizzera conta anche un biosfera UNESCO, nell'Entlebuch (LU).ATS
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