
Giovedì a Roma il Teatro Argentina ospiterà l’atto conclusivo del prestigioso Premio Virginia Reiter, un riconoscimento che da ventuno anni premia la più apprezzata attrice under 35 dell’ultima stagione teatrale di prosa in italiano.
Tra le tre finaliste dell’edizione 2016 c’è, per la prima volta, anche un’attrice svizzera: la ticinese Anahì Traversi, che lo scorso anno è stata protagonista (nel ruolo di Nina) del Gabbiano prodotto da LuganoInScena e Piccolo Teatro di Milano per la regia di Carmelo Rifici.
La produzione Gabbiano – che ha debuttato al LAC nel novembre 2015 – è stata protagonista di una fortunata tournée di 40 date che ha toccato alcuni tra i più importanti centri teatrali e culturali del nord Italia, ed è in questi contesti che la giuria del Premio Virginia Reiter (formata da esperti italiani del settore) ha potuto notare e riconoscere le qualità di Anahì Traversi.
Nata a Viganello e cresciuta a Stabio, Anahì Traversi ha studiato presso la Scuola del Piccolo Teatro di Milano con Luca Ronconi, perfezionandosi presso il Teatro Laboratorio Toscana con Federico Tiezzi, Peter Stein ed Ermanna Montanari. Nel 2014 ha dato vita al progetto teatrale La extravagancia #0, che è stato selezionato per l’edizione 2015 del Premio svizzero di teatro a Winterthur. In tempi recenti ha intrapreso una fruttuosa collaborazione con LuganoInScena che, dopo l’ottimo esito di Gabbiano, la vedrà presto protagonista nell’Elettra di Hugo von Hofmannsthal (per la regia di Andrea Novicov) e in Ifigenia, liberata di Angela Dematté e Carmelo Rifici.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

