
Sarà una prima ticinese. Durante la quinta edizione della Borsa Armi Caccia e Pesca (manifestazione che si terrà a Bellinzona i prossimi 6,7 e 8 febbraio) verranno battuti all’asta una decina di trofei di caccia. I guardiacaccia proprio oggi erano al lavoro per preparare questi trofei (corna di cervo, caprioli, camosci e stambecchi) che provengono da animali abbattuti illegalmente, morti per cause naturali oppure investiti dalle automobili, ci ha spiegato il capo dei Guardiaccaccia Fabio Croci.All’asta andranno però solo le corna di cervo. I trofei di camosci e caprioli saranno venduti al sacco, mentre per quel che concerne gli stambecchi rimarranno in casa dei guardiacaccia a scopo didattico. Il ricavato servirà per finanziare studi e opere ambientali in favore proprio della selvaggina come ad esempio la pulizia degli alpi e il taglio del fieno per permettere la ricrescita di erba fresca molto apprezzata dagli animali.
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