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Ticino
"Un'anomala caduta di stile"
"Un'anomala caduta di stile"
"Un'anomala caduta di stile"
Redazione
11 anni fa
Bruno Storni replica al Governo sulle colonne al San Gottardo: "Non risponde all'interrogazione"

Bruno Storni prende posizione "sull'inusuale comunicato stampa" odierno da parte del Governo, che ha risposto alla sua interrogazione in merito al cantiere aperto sulla A2, tra Airolo e Quinto, e le "colonne artificiali" che creerebbe al Gottardo. Un'interrogazione che il Consiglio di Stato ha giudicato come un "segnale politico inquietante", parlando di "accuse infondate" e "toni complottisti".

"A parte questa anomala caduta di stile" commenta Storni, "che vede il Consiglio di Stato dopo l’operazione “due salametti” ancora apertamente in piena campagna per il raddoppio, dimenticando le due precedenti votazioni che hanno visto il popolo Ticinese contrario, il Consiglio di Stato, malgrado la declamata trasparenza, dimentica di rispondere ai quesiti fondamentali posti nell’interrogazione".

"Non risponde sui motivi" prosegue Storni, "che hanno portato all’anticipo dei lavori del Cantiere Stalvedro che nei 2012 l’Ustra aveva previsto a partire dal 2016. Non risponde sui motivi che hanno portato alla limitazione a soli 800 veicoli ora fatti passare domenica 3 gennaio pomeriggio con conseguente la formazione di 8 chilometri di colonna".

Secondo il deputato socialista, affermare che la formazione di colonne è da "ricondursi all'importante traffico vacanziero" è chiaramente una "non risposta", visto che è il traffico vacanziero "che di regola porta al superamento della capacità del sistema goccia a goccia, sistema che dovrebbe garantire 950 veicoli all'ora oltretutto di domenica senza traffico di mezzi pesanti".

Storni spera che in futuro si possa tornare ad una gestione dei semafori "più efficiente", limitando la formazione di colonne "solo con flussi di traffico superiori ai 950-1000 veicoli all’ora".

"Auguro un sereno post 28 febbraio a tutti vincitori e vinti" conclude Storni.

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