
Dopo che sabato un 29enne freerider è stato travolto da una slavina da lui stesso causata mentre sciava fuori pista, ieri ad Airolo Pesciüm si è registrata una nuova piccola valanga, che ha costretto la Valbianca SA a chiudere precauzionalmente una parte degli impianti per tutto il pomeriggio.
A causare questa nuova slavina sono stati due giovani, non ancora identificati, che stavano sciando fuori pista. Essi hanno causato il distacco di una massa di neve che è caduta fin sulle piste battute, fortunatamente senza travolgere nessuno.
Torna quindi prepotentemente alla ribalta il tema della pericolosità dello sci fuori pista, pratica che la stessa Valbianca SA aveva voluto favorire durante il fine settimana rinunciano volutamente a battere le piste nere 4 e 6 da Varozzei (vedi articoli suggeriti).
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

