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"Una vita non può finire in questo modo"
"Una vita non può finire in questo modo"
"Una vita non può finire in questo modo"
Redazione
8 anni fa
Delitto di Monte Carasso: il commovente ricordo degli amici della donna uccisa dall'ex marito due anni fa corre sui social

"Non è possibile amica mia, con tutto ciò che avevi già passato, le dure lotte a cui la vita ti aveva messo alla prova". La commozione e il ricordo si fanno largo sui social. Numerosi messaggi di affetto sono stati lasciati online per la 48enne di Monte Carasso uccisa dall'ex marito due anni fa, come riporta il Corriere del Ticino. Chi la conosceva ne presenta la figura di una donna sensibile, gran lavoratrice, pronta a farsi in quattro per chi aveva bisogno di aiuto. "Sono incredula", "non è possibile morire in questo modo", "ci mancherai", sono solo alcuni dei commenti postati dagli utenti di Facebook.

Sul fronte penale, intanto, l'inchiesta coordinata dalla procuratrice pubblica Chiara Borelli prosegue celermente. Il 48enne ticinese ha confessato il delitto in preda ai rimorsi di coscienza. È accusato di assassinio, in via subordinata di omicidio intenzionale. Lo stesso reato di cui deve rispondere la sua attuale consorte, una 39enne cittadina russa. La donna continua a negare qualsiasi suo coinvolgimento.

Stando a quanto anticipato ieri dalla RSI, infine, è emerso che a provocare il decesso della vittima era stato proprio il dissanguamento provocato dai tagli ai polsi infertigli dall'uomo per inscenare il suicidio.

Maggiori dettali nell'edizione odierna del Corriere del Ticino

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