
Daniel Libeskind ha firmato il museo ebraico di Berlino, il centro commerciale Westside di Berna e il grattacielo che dovrebbe sorgere dalle rovine delle Torri gemelle a New York. E ora ha puntato gli occhi sul Ticino, ad Orselina per la precisione, dove dovrebbe sorgere un’abitazione di lusso dal costo base di 7 milioni di franchi. Il progetto “Daniel Libeskind Villa”, scrive il Corriere del Ticino, lanciato da un promotore germanico in collaborazione con il famoso architetto di origine polacca, prevede 30 ville identiche - e prefabbricate - in stile “decostruzionista” sparse nel mondo. E la prima dovrebbe appunto sorgere nella prestigiosa zona di San Biagio. Dal Ticino le trattative sono state avviate dalla Wetag Consulting, che proprio nella zona di San Biagio possiede un terreno. "Tramite un contatto professionale, siamo venuti a conoscenza del progetto per le ville Libeskind", spiega l'architetto Peter Albrecht, responsabile della trattativa per la Wetag. “Abbiamo così pensato al terreno di Orselina, che per posizione, bellezza e conformazione si adatterebbe ad accoglierne una. La particolarità di queste ville - oltre alla loro forma sculturale - è che i clienti potranno aggiungere optional come il garage o la piscina, fermo restando l'impianto dell'edificio”. Una volta scavate e create le fondamenta i tasselli della villa prefabbricata arriverebbero direttamente dalla Germania, per essere poi assemblati ad Orselina in un tempo particolarmente ridotto, di circa 6-8 mesi. Anche il comune locarnese sembra favorevole alla costruzione della villa firmata dal noto architetto di fama mondiale.
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