Cerca e trova immobili
Ticino
Una torre, laghi, spazi verdi e il tram: ripensato il Pian Scairolo
Redazione
16 anni fa
Presentato il Masterplan Green SKYrolo. Giorgio Giudici: "Occorrerà trovare un giusto equilibrio e il consenso dei privati”

Una torre, degli spazi verdi con dei laghi, il tram e una migliore gestione del traffico (vedi allegato, ndr.)... per un territorio completamente ridisegnato, che proietta il Pian Scairolo nella modernità. La Commissione intercomunale per la pianificazione del Pian Scairolo (CIPPS) ha presentato martedì ai Municipi dei Comuni di Collina d’Oro, Grancia e Lugano, al Dipartimento del territorio e alla Commissione regionale dei trasporti del Luganese il progetto di riqualifica urbanistica del Pian Scairolo scaturito dal concorso internazionale di idee svoltosi durante il 2008. E oggi è stato presentato alla stampa.Il progetto presentato durante la riunione, elaborato dal team interdisciplinare coordinato dall’ingegnere Tiziano Mauri e denominato Green SKYrolo, servirà da base per l’allestimento di un piano regolatore intercomunale per il comparto del Pian Scairolo, area strategica per lo sviluppo socio-economico dell’agglomerato urbano del Luganese. All’incontro era presente anche il direttore del Dipartimento del territorio Marco Borradori, che ha confermato il sostegno del Cantone ai Comuni per l’importante lavoro di riqualifica ambientale e di gestione della mobilità che li aspetterà. Obiettivo: presentare il nuovo piano regolatore intercomunale entro l’aprile del 2012La Commissione intercomunale CIPPS intende presentare entro la fine del mese di giugno 2010 le richieste di credito ai Consigli comunali dei Comuni di Collina d’Oro, Grancia e Lugano per poter avviare i lavori di pianificazione durante l’autunno 2010. Obiettivo dichiarato dei lavori è quello di presentare il nuovo piano regolatore intercomunale per l’adozione ancora durante questa  legislatura, cioè entro l’aprile del 2012. Il piano urbanisticoGreenSKYrolo ridistribuisce le funzioni secondo le vocazioni individuate nel territorio: multifunzionale in corrispondenza della porta sud di Lugano; commerciale e lavorativa nella fascia centrale; ricerca avanzata e sviluppo nel Tecnoparco; residenza nei quartieri protetti e nella parte inferiore del piano; e svago lungo la sponda destra della Roggia.Giudici: "Occorrerà trovare un giusto equilibrio e il consenso dei privati” “E’ un progetto - ci dice il sindaco di Lugano Giorgio Giudici - che permette di ridefinire lo sviluppo caotico di un territorio di una grande funzionalità alle porte di Lugano. Per poterlo realizzare, siccome non stiamo progettando su un terreno vergine, occorrerà trovare un giusto equilibrio e il consenso dei privati”. Il pericolo è infatti che ricorsi ed espropri vari rimandino la realizzazione del progetto alle calende greche.“Un po’ come a Cornaredo - aggiunge Giudici - anche a Lugano Sud sarà da disegnare la nuova porta di accesso alla città”. joe.p.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata