
Il Ticino potrebbe tentare di tornare alla guida del partito liberale radicale svizzero. Dopo la notizia delle dimissioni del presidente Philipp Müller, a nord e a sud delle Alpi è iniziata la corsa per individuare i papabili alla successione. Ma il Ticino ha già avuto la sua occasione con la presidenza di Fulvio Pelli. E se in più ci aggiungiamo il fatto che ora c’è pure un capogruppo ticinese: Ignazio Cassis, entrare nuovamente nella stanza dei bottoni diventa difficile. Ma c’è chi ci spera.
E nei salotti bene del partito comincia a farsi strada il nome di una candidata di spicco: Laura Sadis. Consigliera nazionale dal 2003 al 2007, Consigliera di Stato dal 2007 al 2015, già membro del Consiglio di banca della Banca nazionale svizzera, Sadis avrebbe tutte le carte in regola per ricoprire tale ruolo. Inoltre se venisse eletta, l’ex ministro avrebbe pure ottime possibilità, per essere candidata in Consiglio federale, se come dicono i ben informati, il liberale Didier Burkhalter partirà alla volta delle Nazioni unite o dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione europea.
Ma nella rosa dei ticinesi, potrebbe entrare a far parte anche un’altra donna, la vicepresidente del PLR nazionale e già sindaco di Locarno Carla Speziali, che stando ai ben informati potrebbe decidere di candidarsi. Ma c’è anche chi, vedrebbe di buon occhio la candidatura del Consigliere nazionale Giovanni Merlini.
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Christian Fini
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