
La signora Petra, è protagonista di un accaduto davvero singolare. Werner – nome fittizio dato dal Blick.ch – marito di Petra, era rimasto gravemente disabile dopo un ictus e poco tempo fa è morto a Locarno. Purtroppo, però, la vedova non è stata informata della morte e ha scoperto solo dopo due settimane che il corpo del marito era scomparso. Stando a quanto riporta il Blick.ch, a “riprendersi” la salma sarebbe stata la sorella che ha segretamente portato Werner a Wändeswil, cremandolo.
Il marito di PetraIl marito di Petra era ospite della casa di cura a Cevio, dove la moglie andava a trovarlo regolarmente. “Ci sarebbe stato un posto per mio marito qui a Moghegno, ha vissuto in Ticino per oltre 17 anni e voleva essere sepolto nella sua Valle Maggia”. Queste le parole di Petra che di fronte alla follia che le sta accadendo è senza parole.
La vicendaDurante una crisi finanziaria, nel 2006, la coppia si era separata “pro forma” per questioni finanziarie però, dice Petra: “Abbiamo sempre vissuto insieme”. Inoltre, la vedova spiega che il marito non voleva tornare nel suo paese di origine perché non aveva contatti con la famiglia. Il marito era stato ricoverato all’ospedale regionale La Carità ed è morto il 31 dicembre 2019, nel pomeriggio. Ma, come anticipato, Petra ha scoperto dell’accaduto solo dopo dieci giorni e attraverso una chiamata in cui le veniva detto che il certificato di morte era disponibile. “Non sapevo di cosa fosse morto mio marito e soprattutto dove fosse il suo corpo” spiega ai giornalisti del Blick.ch. Le autorità sollecitate più e più volte dalla signora le dicono che, siccome i due avevano divorziato, non c’era nessun obbligo di informarla.
Il gesto della sorellaDopo innumerevoli chiamate e domande di Petra, finalmente la sorella del marito ammette di averlo "rapito" e fatto cremare. Il blick.ch ha contattato l’Ente ospedaliero e Mariano Masserini, responsabile della comunicazione, ha riferito che: “Quando un paziente viene portato da una casa di cura, la casa di cura comunica il nome del suo consulente legale ed è con quest’ultimo che si tiene poi aggiornato”. Petra ribadisce: “Non mi interessa l’eredità, non avevamo soldi. Voglio solo che mio marito sia sepolto dove amava vivere, in Ticino”.
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