
La stagione sciistica in Ticino si può dire terminata, almeno per quanto riguarda gli impianti di risalita. Nel nostro Cantone, con la chiusura di Airolo-Pesciüm avvenuta il 24 marzo, seggiovie, ancora e funivie sono infatti tutte ferme. “Le pessime condizioni meteorologiche delle scorse ore ci hanno costretto a interrompere la stagione”, comunicava lo scorso venerdì Valbianca SA, società gestrice degli impianti leventinesi. “Abbiamo aperto il 15 dicembre e chiuso la scorsa settimana. Siamo soddisfatti di essere riusciti a fare i miracoli per assicurare 100 giorni di apertura”, ha affermato a Ticinonews Simone Beffa, direttore di Valbianca SA. “L’idea era quella di tenere aperto fino a Pasqua, ma pioggia e caldo ci hanno obbligato a fermare con anticipo le macchine”.
Registrata la metà dei passaggi
“È stata una stagione molto difficile, ma siamo comunque riusciti a garantire tutti i corsi della scuola di sci e accogliere le richieste di scuole e sci club”, ha continuato Beffa. “A livello di passaggi ne abbiamo registrati 32mila, la metà di una stagione normale. Ma è presto per un bilancio, ora faremo i conti e analizzeremo la situazione”.
Sguardo puntato all’estate
“Stiamo già guardando alla stagione estiva. Sicuramente ci riserverà belle sorprese, come accaduto nel 2022. Noi offriremo molti servizi: dai percorsi per Mountain Bike alla gastronomia, passando per le passeggiate e molto altro”, ha concluso il direttore di Valbianca SA.

