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Airolo-Pesciüm
"Una stagione difficile, ma abbiamo garantito 100 giorni di apertura"
©Fiorenzo Maffi
©Fiorenzo Maffi
Redazione
3 anni fa
Venerdì scorso gli impianti di Airolo-Pesciüm hanno smesso di funzionare, segnando la fine della stagione per lo sci alpino. Il direttore di Valbianca: "Siamo soddisfatti di quanto fatto".

La stagione sciistica in Ticino si può dire terminata, almeno per quanto riguarda gli impianti di risalita. Nel nostro Cantone, con la chiusura di Airolo-Pesciüm avvenuta il 24 marzo, seggiovie, ancora e funivie sono infatti tutte ferme. “Le pessime condizioni meteorologiche delle scorse ore ci hanno costretto a interrompere la stagione”, comunicava lo scorso venerdì Valbianca SA, società gestrice degli impianti leventinesi. “Abbiamo aperto il 15 dicembre e chiuso la scorsa settimana. Siamo soddisfatti di essere riusciti a fare i miracoli per assicurare 100 giorni di apertura”, ha affermato a Ticinonews Simone Beffa, direttore di Valbianca SA. “L’idea era quella di tenere aperto fino a Pasqua, ma pioggia e caldo ci hanno obbligato a fermare con anticipo le macchine”.

Registrata la metà dei passaggi

“È stata una stagione molto difficile, ma siamo comunque riusciti a garantire tutti i corsi della scuola di sci e accogliere le richieste di scuole e sci club”, ha continuato Beffa. “A livello di passaggi ne abbiamo registrati 32mila, la metà di una stagione normale. Ma è presto per un bilancio, ora faremo i conti e analizzeremo la situazione”.

Sguardo puntato all’estate

“Stiamo già guardando alla stagione estiva. Sicuramente ci riserverà belle sorprese, come accaduto nel 2022. Noi offriremo molti servizi: dai percorsi per Mountain Bike alla gastronomia, passando per le passeggiate e molto altro”, ha concluso il direttore di Valbianca SA.