
Quest’anno lo abbiamo davvero avuto il Bianco Natale. Grazie infatti all’ottimo innevamento di tutte le montagne e alla meteo favorevole, durante l’ultimo fine settimana appena trascorso, le stazioni sciistiche ticinesi sono state letteralmente prese d’assalto dagli appassionati con grande soddisfazione dei responsabili degli impianti. “Cardada – ha dichiarato Brenno Canevascini ai microfoni di Radio 3iii – ha registrato un’affluenza al di sopra della media degli altri anni. Le cifre sono dell’ordine delle 500-600 persone al giorno. Gli sciatori hanno potuto godersi tutti gli impianti e le piste aperti, anche sul versante sud”. Qualche piccola slavina già prevista si è puntualmente verificata ma, ha garantito Canevascini, non ha comportato nessun problema. È soddisfatto anche Fabio Mandioni, responsabile degli impianti del Nara, dove sono giunti oltre 1600 utenti al giorno. “Visto l’ottimo innevamento, non solo abbiamo aperto tutti gli impianti e le piste, ma abbiamo potuto crearne di nuove”, ha sottolineato Mandioni. “Davvero un bell’inizio di vacanze natalizie”, ha osservato invece dai microfoni di Radio 3iii Elia Frapolli, responsabile degli impianti di Bosco Gurin. “Ci siamo sempre attestati sopra i 1200 accessi al giorno. Ieri ne abbiamo avuti 1300”. Anche nella stazione sciistica valmaggese l’innevamente è buono tanto che oggi è pure stato aperto il sesto impianto, che fino a ieri non era ancora agibile. Affollatissime inoltre le piste di Airolo Lüina, Carì e Campra, dove domani e dopodomani si terranno le gare di fondo con prenotazioni che fanno già il tutto esaurito. Volgendo lo sguardo il canton Grigioni, anche San Bernardino è stato preso d’assalto dagli amanti dello sci. Negli scorsi giorni infatti ha avuto una media di 1300 persone al giorno, con un picco massimo situato sulle 1700. Insomma, per le stazioni invernali è stato un inizio di stagione con il sorriso. Ora si spera nel beltempo.
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