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Robotica
Una squadra ticinese tra i primi posti della First Lego League
Redazione
3 anni fa
Un gruppo di sei giovani ticinesi si è guadagnato i primi posti della First Lego League, una competizione di robotica a livello mondiale. La gara si è tenuta negli Stati Uniti, in California. Il progetto innovativo presentato è già diventato una start-up.

Sei giovani ticinesi tra i 14 e i 17 anni sono tornati trionfanti dalla California. La squadra ticinese “Smilebots” è volata fino a Long Beach per partecipare alla finale di una competizione mondiale di robotica – la First Lego League - il cui fil rouge quest’anno è stato l’energia. E si è aggiudicata il primo posto nella sezione “robot game”, una gara in cui un robot di lego – costruito dalla squadra - deve compiere un percorso. "Il robot deve compiere delle missioni, come spingere oggetti o posizionare unità di energia in apposite sezioni", ci spiega Federico, uno dei membri del team. "Poi viene valutato il punteggio: chi ha più punti, scala la classifica. Il robot è composto da lego con quattro motori, sensori di colore e giroscopio".

Avviata una start up

Non è l’unica sfida che hanno dovuto affrontare gli Smilebots. Davanti alla giuria hanno presentato un progetto innovativo, su cui lavorano da 6-8 mesi: delle colonnine di illuminazione, grazie alle quali hanno ottenuto il secondo posto. Negli Stati Uniti è stato portato un prototipo, ci dice Gaia, anche lei componente della squadra. “È come un palo della luce, ma si accende soltanto quando c'è un passante. In questo modo si risparmia energia. C'è poi il pulsante SOS, che può essere azionato in caso di necessità e per avere un senso di protezione in più. La colonnina si ricarica poi con la luce”. Una start-up è già stata avviata e i ragazzi stanno parlando con alcuni comuni per un’istallazione pilota, in modo da capire se questo progetto possa essere di pubblica utilità.

A problemi reali servono soluzioni

Il gruppo è capitanato da Corrado Cursale e il suo braccio destro Ruggero. Per quest'ultimo la First Lego League è tutt’altro che un gioco. "Ogni anno viene proposto un tema, che riguarda l'attualità. Quest'anno era legato alla crisi energetica. Sono problemi reali e non a livello di gioco. I ragazzi, che usano il loro tempo venendo qua ogni domenica, devono trovare una soluzione innovativa, che possa funzionare e portare a un futuro migliore”. La squadra è sostenuta da Ated4kids, il percorso dell’associazione ticinese evoluzione digitale rivolto ai più piccoli. E ora i ragazzi puntano più in alto: per il prossimo anno, guardano alla First Tech Competition, una gara che coinvolge robot meccanici.