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Ticino
"Una scorrettezza scandalosa!"
Redazione
12 anni fa
La Viscontea reagisce duramente alla decisione del Municipio di Locarno. "Tra noi e Locarno Viva, due pesi e due misure"

Non si è fatta attendere la reazione dell'Associazione La Viscontea alla decisione del Municipio di Locarno di affidare l'edizione 2014 della Rotonda del Festival a Locarno Viva.

Una decisione ritenuta "una scorrettezza scandalosa", dato che in questi ultimi giorni l'associazione era riuscita a presentarsi in Municipio con tutte le carte in regola.

"Il Municipio non ha voluto confermare il contratto in essere con La Viscontea nemmeno con una sentenza al nostro favore da parte del Tram e i soldi a disposizione per pagare l’affitto e i creditori del 2013" scrive l'associazione in un comunicato. "Nella seduta di ieri l’esecutivo municipale non ha nemmeno ammesso La Viscontea alla votazione favorendo così unilateralmente il nostro concorrente."

Il comitato de La Viscontea trova "scandaloso" che il Municipio abbia deciso di “svendere" la rotonda a Locarno Viva.

"È vero che La Viscontea si è trovata in difficoltà economiche al termine della manifestazione 2013, - motivo per il quale abbiamo messo del tempo per trovare i soldi per pagare l’affitto -, ma e anche vero che questa difficoltà è stata provocata dal mancato incasso di gestione dei bar della rotonda a causa dell’insediamento dell’Area 621 voluto dal Municipio" scrive La Viscontea.

"Senza la concorrenza sleale dell’Area 621 i bar della rotonda avrebbero potuto coprire i costi della manifstazione, pagando artisti, artigiani, fornitori e i lavoratori" si legge ancora nella presa di posizione. "Riteniamo che il Municipio è pienamente responsabile dell’accaduto avendo permesso alla concorrente Locarno Viva, fuori concorso, di aprire un’area bar grande quanto tutti i bar della rotonda a soli 50m di distanza. Questo ha provocato un ritardo di pagamento dell’affitto ma è anche vero che il municipio l’anno scorso ha concesso più di un anno di ritardo a Locarno Viva per pagare l’affitto della rotonda del 2012, motivo in più per il quale forse poteva aspettare La Viscontea."

"A conti fatti il Municipio, assegnando la rotonda e l’ex magistrale a Locarno Viva per 180.000 Chf si priva di ben 75.000Chf che avrebbe incassato in più onorando il contratto in essere con La Viscontea. Confermando il contratto con La Viscontea le casse dei cittadini si sarebbero riempiti di ben 255.000Chf (quale pagamento dell’affitto della edizione 2013 di 115.000Chf + 125.000Chf della edizione 2014+ 15.000Chf per l’ex magistrale) invece delle 180.000Chf “concessi” a Locarno Viva."

"Deliberando lo sfratto a La Viscontea" si legge ancora, "il Municipio si rende inoltre direttamente respondabile di non permettere mai di risanare i debiti con tutti gli artigiani e i fornitori, in maggior parte locarnesi, rimasti scoperti nella edizione 2013 per circa 550.000Chf. La giusta conferma del contratto assegnato a La Viscontea avrebbe permesso a noi e ad alcuni di loro di non fallire, ad altri di poter riparare il danno e a tutti di poter ricuperare il proprio lavoro ed investimento attraverso il proseguimento del progetto."

Il comunicato termina dichiarando che "La Viscontea si opporrà con tutti i mezzi disponibile a questo trattamento ingiusto"

"È una questione di responsabilità nei confronti dei nostri artigiani e fornitori, non possiamo accettare questa scorrettezza" aggiunge il membro de La Viscontea Alberto Akai, da noi interpellato, spiegando di non avere firmato il comunicato. Akai afferma comunque che l'associazione è in contatto con i propri legali per valutare in che modo opporsi alla decisione municipale.

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