
La scorsa estate, durante la rapina a mano armata ai danni dell'ufficio cambi annesso alla Tamoil di Magadino (vedi suggeriti), non sarebbe stato rubato solo denaro, ma anche diversi misteriosi documenti. La notizia è stata anticipata quest'oggi dal Corriere del Ticino.
Emergono infatti nuovi dettagli dalle indagini del colpo nel quale, ricordiamo, vi era stata la complicità tra il rapinatore e un dipendente dell'ufficio (vedi suggeriti). Quest'ultimo avrebbe infatti chiesto di far sparire, oltre al denaro per una refurtiva di circa 14 mila franchi, anche una trentina di foglietti di cui si sarebbero poi perse le tracce.
I due imputati - due cittadini italiani di 41 e 59 anni - compariranno davanti alle Assise criminali di Locarno il prossimo 23 marzo.
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