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Ticino
Una petizione per proibire le preghiere in luoghi pubblici
Una petizione per proibire le preghiere in luoghi pubblici
Una petizione per proibire le preghiere in luoghi pubblici
Redazione
8 anni fa
A lanciarla il Guastafeste, che ha inoltrato oggi il testo in Parlamento per vietare "messaggi che contengono odio"

Vietare le preghiere "che contengono messaggi di odio e discriminazione verso i fedeli di altre religioni" nei luoghi pubblici. È quanto chiede una petizione inoltrata oggi al Gran Consiglio da Giorgio Ghiringhelli

In particolare il Guastafeste chiede al Parlamento di completare la legge sull'ordine pubblico, aggiungendo una norma per introdurre il divieto di recitare in pubblico le preghiere che violano il Codice penale (art. 261 bis), riferendosi in particolar modo "alla preghiera rituale che i musulmani praticanti devono recitare cinque volte al giorno a orari prestabiliti e ovunque essi si trovino in quel momento". 

Alla petizione il Guastafeste allega una serie di foto in cui si vedono fedeli musulmani pregare in luoghi pubblici. L'ultimo caso, in ordine di tempo, riguarda la foto scattata in centro a Lugano, dove un uomo, lo scorso agosto, si è messo a pregare per strada. Interpellato da La Regione, l'Ufficio giuridico di Lugano ha dichiarato che l'atto "è tollerabile a patto che non impedisca il normale uso dell'area pubblica". 

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