Cerca e trova immobili
Ticino
Una nuova polizia nazionale? Pedrazzini frena
Redazione
16 anni fa
Il direttore del DI prende posizione sulla proposta dei direttori cantonali di polizia: 'Solo un'ipotesi'

Un sorta di forza di polizia nazionale con diverse centinaia di agenti che dovranno essere messi a disposizione dai cantoni. Questa è l'ipotesi alla quale sta lavorando la Conferenza dei direttori cantonali di giustizia e polizia (CCDGP) per sopperire alla possibile diminuzione dei compiti "accessori" dell'esercito.La nuova unità di polizia potrebbe essere impiegata al Forum economico mondiale (WEF) di Davos, in occasione di eventi sportivi con un grande potenziale di violenza o in occasione di grandi manifestazioni. La notizia è stata anticipata ieri dalla SonntagsZeitung."La SonntagsZeitung - frena però oggi il direttore del Dipartimento Istituzioni Luigi Pedrazzini ai microfoni di Teleticino - ha un po' forzato la cosa, perché ha fatto quasi intendere che i cantoni stanno pianificando la creazione di un nuovo corpo di polizia comune, il che non è vero".“I cantoni, nel gruppo di lavoro che presiedo, stanno cercando di valutare come stiamo messi con gli effettivi di polizia. E al momento che avremo accertato la necessità di aumentare gli effettivi delle polizie cantonali vedremo in che modo potremo rispondere a queste sollecitazioni. E un’ipotesi, che però non è ancora stata discussa dai cantoni, è quella che ogni cantone contribuisca per la sua parte creando una riserva da impiegare per ingaggi a livello federale”.Una decisione in merito verrà presa dalla CCDGP nella prossima primavera. Concretamente, i cantoni dovrebbero mettere a disposizione un certo numero di agenti. La polizia cantonale ticinese potrebbe mettere a disposizione circa 20-30 persone.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata