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Ticino
Una nuova marcia per Arlind
Redazione
12 anni fa
Gli amici del giovane organizzano una manifestazione di protesta per martedì 15 aprile a Bellinzona: "Arlind è uno di noi e con noi deve restare"

No, non si danno per vinti. Ancora increduli, rattristati e indignati per la decisione del Consiglio di Stato di negare al loro "fratello e compagno" Arlind Lokaj il diritto di restare in Svizzera, gli "Amici di Arlind" hanno deciso di lanciare un accorato appello a tutta la popolazione ticinese affinché si mobiliti in favore del giovane 17enne. "Non ha mai fatto del male a nesssuno ma il nostro Governo vorrebbe espellerlo dalla Svizzera per rispedirlo in Kosovo, nel suo paese d'origine dove però non ha più alcun punto di riferimento" si legge nella nota diramata l'indomani della decisione governativa.

"Perché non dare ad Arlind la possibilità di vivere una vista normale in Ticino, invece di cacciarlo in un tunnel di cui non si vede l'uscita? Solo perché secondo la legge la domanda per il ricongiungimento familiare è stata presentata tardivamente?" s'interrogano i ragazzi.

Per rispondere a queste domande e per provare anche solo per qualche minuto la situazione che sta vivendo Arlind e la sua famiglia, i ragazzi hanno indetto una manifestazione di protesta con il titolo "Arlind è uno di noi e con noi deve restare" che si terrà martedì 15 aprile, alle 17.30 al Piazzale della Posta a Bellinzona.

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