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Ticino
Una miriade di accuse per il rapinatore del Serfontana
Redazione
13 anni fa
Il 30enne dovrà rispondere anche di atti sessuali con minorenni, coazione, tentata violenza carnale, somministrazione di sostanze pericolose e vie di fatto

Era solo la punta dell'iceberg del suo curriculum criminale, la rapina del 26 ottobre 2012 alla stazione di servizio del Serfontana, a Morbio Inferiore.

Il 30enne straniero dimorante all'estero autore di quel colpo, che era stato arrestato grazie alla pubblicazione delle immagini delle telecamere di sorveglianza, si era in precedenza reso protagonista di una lunghissima serie di reati.

Durante l'inchiesta sono infatti emerse nei suoi confronti pure le accuse di aver commesso almeno altre tre rapine, sempre nel 2012, ai danni di donne a Coldrerio e Lugano, nonché di aver tentato in precedenza un furto nella medesima stazione di servizio.

Oltre a ciò, nei suoi riguardi si contestano anche i reati di tentata violenza carnale (ai danni delle vittime delle rapine), di atti sessuali con minorenni, di coazione, di sommistrazione a minori di sostanze pericolose per la salute, e di vie di fatto.

Oggi il Ministero pubblico segnala che il procuratore capo Nicola Respini ha rinviato a giudizio il 30enne, tuttora in stato di detenzione, di fronte alle Assise criminali di Mendrisio.

La pena che verrà proposta in sede dibattimentale sarà superiore ai cinque anni di detenzione.

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