
Impossibilitato a causa della situazione sanitaria a tenere il suo primo discorso da sindaco di Lugano nella tradizionale cerimonia di Capodanno, Michele Foletti ha espresso i suoi auguri alla cittadinanza luganese con un videomessaggio, volgendo uno sguardo al 2021 appena trascorso e uno all’anno che si apre davanti a noi.
Borradori, “Un sindaco e un amico”
Per il 2021, Foletti si è soffermato sulla sfida pandemica, ma in particolare sul delicato momento vissuto dalla Città in agosto, quando il sindaco Marco Borradori ha perso improvvisamente la vita. “Un sindaco e per me un amico che se ne è andato lasciandomi una grande eredità”, ha ricordato Foletti. Per il 2022, il sindaco promette: “Il Municipio si impegnerà ancora di più per promuovere una Lugano innovativa e partecipativa, che sappia valorizzare e mettere armonicamente in musica le diverse anime e sensibilità che la compongono”.
Con Jörg e l’Osi
Il videomessaggio è stato correlato da un’esibizione dell’organettista di strada Jörg Wolters e dell’Orchestra della Svizzera italiana. Il video si conclude su una citazione di Borradori: “La Lugano che vedo è una città che custodisce la sua storia, ha uno sguardo nuovo sul presente e crea un futuro condiviso”.
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