
"È una giornata storica" hanno dichiarato oggi i sindacati UNIA e OCST con la neonata associazione Ticino-Gneiss, che rappresenta il padronato, nel presentare il nuovo contratto collettivo cantonale per il settore del marmo e del granito in Ticino.
Dopo cinque anni di vuoto contrattuale, è stato infatti finalemente possibile trovare un accordo che soddisfa tutte le parti. Fondamentale per l'intesa sul CCL è stata la nascita della nuova associazione di categoria, la Ticino-Gneiss appunto.
Il nuovo CCL prevede un salario minimo di 4'400 franchi e la possibilità del pensionamento anticipato.
Ad oggi sono 10 le ditte (su 34) che l'hanno già sottoscritto, ma sindacati e padronati si sono detti quasi sicuri che il quorum sarà raggiunto e che quindi il nuovo CCL potrà diventare di obbligatorietà generale.
Intanto una prima richiesta avanzata oggi è quella di rendere obbligatorio l'utilizzo della pietra ticinese negli appalti pubblici.
Maggiori dettagli questa sera alle 18.45 nel TG di TeleTicino
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