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Ticino
'Una giornata di mobilitazione nella scuola'
Redazione
14 anni fa
Lo dice Claudia De Gasparo, copresidente del Movimento della Scuola, dopo l'annuncio dei tagli del 2% sui salari

Il preventivo 2013 del Cantone prevede, tra le altre misure, anche un taglio temporaneo degli stipendi dei dipendenti pubblici  del 2%.Il sindacato VPOD ha già minacciato uno sciopero dei dipendenti per il 5 dicembre. Anche il Movimento della Scuola, un’associazione nata nel 2004 che, citiamo, "difende il ruolo educativo e la funzione culturale dell’insegnante e dell’operatore scolastico, nonché il valore essenzialmente culturale dell’istituzione scuola", ha deciso di intraprendere dei passi per mettere un freno ai continui tagli nel settore dell'educazione pubblica. “Il preventivo 2013, che prevede tagli del 2% sui salari dei dipendenti pubblici, è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso” così Claudia de Gasparo, copresidente del Movimento della Scuola.“Noi ci riuniremo martedì sera per decidere cosa fare. Vogliamo convocare tutte le associazioni che sono coinvolte nella scuola, genitori compresi, ai quali proporremo una giornata di azione nelle scuole” continua De Gasparo. Una giornata di azione che si concretizzerebbe in che modo? La copresidente ci dice che “non abbiamo ancora deciso le modalità. Ogni sede potrà trovare la forma che più ritiene opportuna. Ma sarà un giorno uguale per tutti”. La VPOD ha già annunciato un possibile sciopero dei dipendenti pubblici per il 5 dicembre. “Come detto il preventivo è stato solo l’ultimo atto di qualche cosa che si protrare da vent’anni. Noi parteciperemo alla riunione della VPOD e vedremo come si muoveranno gli altri settori. Ma la nostra azione vuole essere a più ampio respiro e non concentrata sul preventivo. Diciamo basta con i tagli”. De Gasparo conclude: “Vogliamo creare una piattaforma rivendicativa. È un’occasione per coordinarci, ma più in generale per ribadire i problemi della scuola partendo dalla base, ovvero chiedere a tutti coloro che hanno a che fare con la scuola, genitori compresi, cosa fare. Il VPOD invece parte dall’alto. Questa è la differenza”. Ecco il comunicato del Movimento della Scuola "L’assemblea del Movimento della Scuola tenutasi martedì 16 ottobre ha deciso di costituire un coordinamento di azione per la scuola, a cui sono invitate tutte le organizzazioni sindacali e magistrali, la Conferenza cantonale dei genitori, le associazioni studentesche, in vista di organizzare una giornata di mobilitazione nelle scuole del cantone. Infatti, le misure di risparmio annunciate per il Preventivo 2013 sono soltanto l’ultima di una serie di provvedimenti – che durano da oltre vent’anni - che hanno penalizzato le condizioni di lavoro dei docenti e la scuola nel suo complesso. Per questo motivo, il Movimento della Scuola parteciperà alla riunione indetta dalla VPOD in previsione dello sciopero dei dipendenti statali annunciato per il 5 dicembre, ma prevede anche di continuare a difendere attraverso ulteriori azioni la qualità della scuola pubblica e la dignità professionale degli insegnanti".MM

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