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Sant'Antonino
Una giornata di beneficenza per l'agricoltura, "Vogliamo sostenere le persone che hanno perso tutto"
© Instagram - colombera_bio
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Andrea Scolari
2 anni fa
È questo l'obiettivo dell'Associazione ChiFem, fondata da due giovani ticinesi, che il 21 settembre ha organizzato alla Fattoria Colombera di Sant'Antonino un evento "in favore delle agricoltrici e degli agricoltori colpiti da eventi naturali estremi".

“In 10 minuti abbiamo perso il lavoro di 10 mesi che ci avrebbe fatto vivere per il prossimo futuro. Poche ore dopo pubblicavo una storia dove annunciavo la distruzione di spelta, soia, mais, forse del frumento (confermato in seguito); e poco dopo scoprivo anche del fieno e della vigna. Tutto. Molti danni alle strutture. Ma ringraziavo: persone e animali erano salvi”. Così, su Instagram, la famiglia Tognetti, che gestisce la fattoria Colombera di Sant’Antonino, ha descritto l’ondata di maltempo che lo scorso 12 luglio si è abbattuta sul Sopraceneri.

“Troppo spesso e troppo velocemente si dimentica”

“Si deve ricominciare, si risemina, c'è chi afferma di ripartire più forti di prima, chi sprona a non abbattersi”, continua il post. “E in fondo cosa c'è di più speciale del sapere che la Natura stessa insegna alla ripartenza? Ma resto del pensiero che troppo spesso e troppo velocemente si dimentica, perché è più facile non guardare a certe fatiche, certi dolori qui e dall'altra parte del mondo solo perché fa comodo pubblicare la colazione proteica e la piega dei capelli”. E il mondo agricolo (ma non solo), soprattutto quest’anno, non ha fatto i conti solo con una grandinata, ma è stato duramente colpito da due alluvioni che, prima in Mesolcina e poi in Vallemaggia, hanno messo a terra due intere regioni. Due eventi drammatici che hanno saputo unire l’intera società che si è rimboccata le maniche, ognuno a modo suo, per cercare di dare il proprio contributo alla ripartenza.

“È stata una grande tristezza”

Diversi gli eventi e le iniziative che hanno voluto raccogliere fondi e aiuti di ogni tipo per aiutare le persone colpite. Ultimo in ordine cronologico, ma non di importanza, l’evento che si terrà proprio alla Fattoria Colombera il prossimo 21 settembre (in caso di maltempo sarà positicipato al 28). “Vedere un settore già precario venire colpito così duramente è stata una grande tristezza”, hanno spiegato a Ticinonews Asja e Anna, fondatrici dell’Associazione ChiFem e organizzatrici della “giornata di beneficenza per l’agricoltura ticinese”. Quanto accaduto, hanno continuato le due giovani ticinesi, “ci ha fatto capire che bisogna agire e ci ha dato la spinta a creare qualcosa che possa sostenere le persone che hanno perso tutto”.

“Un evento per tutti”

Il nostro obiettivo, hanno aggiunto Asja e Anna, “è quello di creare un evento adatto a tutti, sia alle persone di una certa età, sia ai più giovani. Abbiamo ricevuto una risposta che non ci aspettavamo, infatti inizialmente volevamo fare una manifestazione ‘più piccola’, ma parlando con le persone sono nate idee geniali che tante attività che piano piano sono state integrate nel progetto”.

L’Associazione e il suo futuro

Quello che si terrà il 21 settembre a Sant’Antonino è il primo evento targato ChiFem, ma l’idea è di continuare a proporre varie attività. “L’idea è di andare avanti, affinare le qualità della nostra associazione e creare progetti più concreti”. Il nostro sogno, hanno aggiunto le due ragazze, “è di rendere questa Associazione un progetto di vita, unendo i nostri due settori lavorativi”. Asja, infatti, studia agronomia a Berna, mentre Anna è diplomata in ergoterapia e attualmente lavora in una struttura ospedaliera.