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Ticino
"Una figurina Pamini del maschilismo"
"Una figurina Pamini del maschilismo"
"Una figurina Pamini del maschilismo"
Redazione
9 anni fa
Ferrara replica al collega sulla disparità salariale uomo-donna: "L'ennesima pagliacciata che non fa ridere"

Ha decisamente lasciato il segno il deputato de La Destra Paolo Pamini con la sua opinione, pubblicata ieri sul Corriere del Ticino, nella quale evidenziava che numerosi studi hanno dimostrato che la differenza salariale tra uomini e donne è dovuta semplicemente al fatto che le seconde devono sacrificare parte del loro percorso professionale per la maternità (vedi articolo suggerito).

Già ieri sono fioccate le reazioni sui social network, tra chi sosteneva che Pamini avesse ribadito una sacrosanta verità e chi invece lo accusava di ragionare in modo anacronistico.

Tra questi ultimi vi è anche la deputata PLR Natalia Ferrara, che oggi, sempre in pagina 4 del Corriere del Ticino, ribatte al collega di Parlamento.

Ferrara, che definisce il pensiero di Pamini "tardo ottocentesco", cerca di buttarla sull'ironia. "Fin dai tempi dell'economia agricola, e persino nel mondo digitale, il maschilismo ha le sue figurine Pamini e i relativi collezionisti, anche tra i più giovani, ahinoi" scrive la deputata PLR. "Pazienza, le donne hanno l'abitudine, la pazienza e tante altre risorse. Se ci sono voluti secoli per ottenere il voto, qualche altro decennio basterà, forse, a far cambiare idea anche a Pamini e a chi la pensa come lui."

La deputata conclude quindi con un Post scriptum: "per il gran consigliere de La Destra, le donne attente ai loro diritti sono da considerare come "femministe progressiste coi pantaloni". Questa, dopo la proposta di insegnare ai bambini a sparare per combattere il terrorismo, o ancora il fatto di presentarsi in Parlamento in tight a testimoniare non si sa bene cosa, è un'altra delle "pantallonade" di Pamini, purtroppo però è l'ennesima "pagliacciata" che non fa ridere."

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