
"Questo è uno sforzo enorme per me. Sono consapevole però che se è un messaggio che può aiutare i genitori e le famiglie con gli stessi problemi, ben venga." Questo ci dice Pietro Cantoreggi quando lo incontriamo a Viganello, davanti alla pensione dove il figlio Matteo, un mese fa, ha perso la vita nel bel mezzo di un violento litigio con altri due ospiti. Ospiti tutt'ora in carcere con l’accusa di assassinio.
Il suo sforzo ci parla del dolore di un padre costretto a dire addio al figlio. E con lui abbiamo parlato di questo, ma anche della fatica, per alcuni, di stare al passo con una società che esalta la performance e il successo, e di quanto possa essere difficile chiedere aiuto quando l’alcol prende il sopravvento: "È una realtà che fa parte della nostra società: giovani con problemi vari, lavoro, droghe, alcol, famiglie che si sfasciano," ci confida il padre di Matteo "Se ne parla troppo poco. Mio figlio era una persona buona e forse anche troppo sensibile. Abbiamo sempre mantenuto un contatto anche se a volte la pazienza scappava. Però un figlio è sempre un figlio. È l’appello che vorrei fare ai genitori con questa problematica: non abbandonateli, aiutateli e fateli aiutare. Da soli, specie quando c’è di mezzo l’alcol, non se ne esce."
Questo è il messaggio che Pietro Cantoreggi porterà alla fiaccolata in ricordo di Matteo stasera alle 20. Un appello contro la violenza e alla solidarietà organizzato da un gruppo di amici, tra i quali la consigliera comunale Sara Beretta Piccoli: "Sì perché la gente è sempre più violenta anche sui social, nella vita. Questi momenti che sfociano in drammi non devono più esistere. Ci troviamo davanti alla chiesa di Santa Teresa, simbolo di Viganello per poi scendere fino alla Santa e fare un piccolo momento di raccoglimento."
Sara Beretta Piccoli che ha approfittato anche del momento per lanciare un appello affinchè ci siano più strutture per persone in difficoltà. Appello sostenuto anche dal signor Cantoreggi: "Ho trovato persone capaci di aiutare mio figlio, ma mancano le strutture. Non puoi mettere negli hotel persone con queste problematiche senza sorveglianza."
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