
L'importante situazione di maltempo che ha causato l'ingente smottamento di terreno nel territorio di Bombinasco, nel Malcantone, continua a creare difficoltà nella zona. I soccorritori hanno potuto solo dopo alcune ore cominciare la ricerca dei dispersi, resa per altro difficile dalla pioggia e dalla nebbia che continuano a imperversare sulla zona.
A dare il via libera al dispositivo di ricerca, che si sta avvalendo anche di alcuni cani da catastrofe, è stato il geologo cantonale che, dopo qualche ora, ha potuto permettere di avvicinarsi alla zona. I Pompieri erano infatti in difficoltà in precedenza a causa della situazione ancora instabile del terreno. La casa risulta sepolta da 4'500 metri cubi di bosco di castagno, depositatisi, come in una vasca, nel terreno retrostante l'edificio. Non vi è ancora totale certezza su chi fosse presente al suo interno, ma si tratterebbe di una madre con la propria figlia, mentre è ancora incerta la contemporanea presenza della zia.
Le operazioni vedono impegnate diverse decine di persone della Polizia cantonale, dei pompieri di Lugano e di Novaggio e della Protezione Civile di Lugano Campagna.
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