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Ticino
"Una decisione che fa giustizia ai frontalieri"
"Una decisione che fa giustizia ai frontalieri"
"Una decisione che fa giustizia ai frontalieri"
Redazione
9 anni fa
Il sindaco di Lavena Ponte Tresa prende posizione sul casellario: "Andava contro gli accordi di Schengen"

Non si sono risparmiate oggi le prese di posizione in merito alla decisione del Governo ticinese di abbandonare la richiesta del casellario giudiziale per l'ottenimento dei permessi B e G. 

Anche il sindaco di Lavena-Ponte Tresa, da sempre molto critico contro le violazioni degli accordi di Schengen, ha dato la sua chiave di lettura: "Apprendiamo che questa decisione è stata presa. Ora attendiamo di sapere quando entrerà in vigore. È stato preso un provvedimento giusto che fa giustizia ai lavoratori frontalieri che venivano obbligati altrimenti a qualcosa che era vessatorio nei loro confronti" spiega Massimo Mastromarino.

"Non dobbiamo dimenticare che i due stati nazionali hanno firmato un accordo internazionale che si chiama Schengen per la libera circolazione delle persone e delle cose. Il fatto di chiedere il casellario andava contro queste norme, e che non era accettabile in sé" conclude il sindaco.

Christian Fini

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