
Alessandro Spano, Vice presidente dei Giovani Liberali Radicali Ticinesi (GLRT) nonché Consigliere comunale PLR Locarno, riferendosi alla frase apparsa sul sito internet cittadino ‘tutti amano vivere in un’abitazione sempre pulita e ordinata’, invita il Municipio del capoluogo verbanese a "conformarsi alle norme federali e cantonali introducendo il principio di causalità nella gestione dei rifiuti".
"Questo poiché", aggiunge Spano, "lo stesso discorso della casa vale per il nostro ambiente circostante, rappresentato dagli spazi pubblici della Città".
Il Consigliere comunale PLR Locarno ricorda inoltre che "entro il 30 giugno 2019, come indicato dal Dipartimento del Territorio, i Comuni dovranno introdurre le nuove forme circa il finanziamento della gestione dei rifiuti".
E a proposito della conseguente tassa causale sul sacco, Spano afferma “che la stessa è importante perché permetterà ai cittadini di pagare solo per i rifiuti prodotti da loro stessi trasmettendo al cittadino un senso di responsabilità”.
Spano mette poi l’accento sulla "mancanza di rispetto delle norme da parte di alcuni cittadini negli ultimi mesi, fatto”, aggiunge il Vice presidente dei GLRT, "che ha indotto il Municipio a posare alcuni cartelli riportanti il giorno di raccolta e quello di deposito dei propri rifiuti".
Riferendosi all’art. 9 del regolamento per il servizio comunale di raccolta ed eliminazione dei rifiuti, Spano ricorda inoltre che "il Municipio promuove e intensifica la raccolta separata dei diversi tipi di rifiuti ricuperabili istituendo appositi centri di raccolta".
"Per me e per i cofirmatari dell'interrogazione", aggiunge Spano, è importante sensibilizzare maggiormente e in maniera più mirata i cittadini, affinché conoscano le regole della raccolta dei rifiuti alfine di mantenere una Città pulita, a beneficio di tutta la popolazione e dell’ambiente, senza dimenticare che una Città pulita è il miglior biglietto da visita che possiamo offrire ai turisti".
Alla luce di quanto sopra esposto, Spano rivolge al Municipio di Locarno i seguenti interrogativi:
"Confidando nell’educazione dei cittadini e nel rispettivo comportamento al quale bisogna attenersi, il Municipio è cosciente della problematica?
ll credito di 40'000 CHF previsto dal MM27 comprende una campagna d’informazione e sensibilizzazione generale sulla gestione dei rifiuti o è limitato all’introduzione della tassa sul sacco?
Nel caso di una campagna d’informazione e sensibilizzazione generale sulla gestione dei rifiuti, cosa intende fare il Municipio?
Sono ipotizzabili - oltre a una campagna pubblicitaria - anche lettere ai cittadini, serate pubbliche e/o progetti di educazione al riciclaggio e al littering nelle scuole comunali?
Nel caso di una campagna d’informazione e sensibilizzazione limitata all’introduzione della tassa sul sacco, cosa intende fare ulteriormente il Municipio per far fronte a questa situazione di disagio ambientale e di decoro cittadino?
Il Municipio ha intenzione di potenziare e migliorare l’informazione ai cittadini in merito alla raccolta dei rifiuti su tutto l’arco dell’anno, allegando, ad esempio, opuscoli informativi al calendario di raccolta?
Quali strumenti intende implementare il Municipio per far fronte al fenomeno del littering?
Quali ulteriori norme reputa necessarie?"
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