
Una buona notizia quella che giunge dalla banca nazionale svizzera: al Ticino spetteranno 56 milioni. Una cifra che permetterà di dimezzare il deficit cantonale. Dai 120 milioni si passerà dunque a 63 milioni di franchi.
Così la direttrice del DFE Laura Sadis ha commentato la decisione della banca ai microfoni di Radio3i: "È una conferma di quanto mi aspettavo. L'abbattimento di questo deficit d'esercizio è una buona notizia evidentemente. Ciò significa che se gettiamo uno sguardo su tutta la legislatura, cioé su quello che era la programmazione finanziaria di inizio quadriennio e il risultato finale, otteniamo dei risultati mediocri".
Cosa cambierà dunque ora per quel che riguarda la pianificazione finanziaria del cantone? "È chiaro che sugli utili della banca nazionale e sulla distribuzione dei dividendi non si può fare conto con sicurezza. Questo dividendo che ci parviene nel 2015 naturalmente ci rallegra, ma la distribuzione di utile della BNS non può essere un elemento di pianificazione finanziaria certa per un cantone".
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